07/02/2012

Neve.

A me questa neve ha poi anche rotto il cazzo.
Non solo la neve.
La neve, il freddo, il ghiaccio, la sveglia quando ci sono neve freddo e ghiaccio, la mia macchina che non parte a causa di neve freddo e ghiaccio e che, comunque, ha le gomme marce e il motore che si ferma mentre guido in autostrada, quindi mi ha rotto il cazzo indipendentemente dalla situazione meteorologica attuale.
Mi sono rotta il cazzo di dover essere accompagnata in ufficio, di essere venuta a prendere, di scivolare per terra se invece decido di andare a casa a piedi e mi sono rotta il cazzo di non poter andare in palestra perchè la mia cazzo di palestra è fuori dal centro e se non ci vado in macchina da sola devo farmi accompagnare e venire a prendere da qualcuno che sia munito di macchina andante, o costringere la Susi che i nostri culi (grasso in un caso, troppo magro nell'altro) hanno un'assoluta e vitale necessità di andare.
Io odio dover dipendere da qualcuno.
L'alternativa potrebbe essere quella di prendere un taxi.
Come se non bastassero i soldi che già spendo in quota mensile e lezione col personal.

Insomma.
Fanculo.

Ho deciso che la settimana prossima parto e vado alle Maldive.

Partenza martedì 14 febbraio ore 21:00 da Milano Malpensa.
Scalo ad Abu Dhabi di 3 ore e 10 minuti, giusto il tempo per fare colazione.
Arrivo a Malé mercoledì 15 febbraio ore 14:30.
Giusto in tempo per un buon pranzetto sulla spiaggia.
Quasi quasi mi do l'abbronzante direttamente sull'aereo.

Il ritorno è previsto per venerdì 1 giugno, ma solo perchè il 2 una mia amica si sposa e mi starebbe un po' sul cazzo non vederla in abito bianco.
Sempre che l'abito sia bianco...non si sa mai al giorno d'oggi cosa passa per la testa di una sposa...

Totale volo a/r :: €640,75

Rimango in Italia un paio di mesetti, giusto per salutare la mia famiglia, vedere come stanno le mie amiche e dare un paio di baci al mio moroso.
Poi si riparte per l'India dove passerò il mese di agosto.
In teoria con lui, ma magari dopo il mio esilio di 4 mesi alle Maldive decide di lasciarmi.

Devo ancora decidere cosa fare una volta a Malé.
Due sono le strade.

La strada vagabonda.
Arrivo con il mio zainetto contenente 3 canotte, 10 paia di mutande, un pantaloncino corto e un paio di infradito. Ah si, un telo e un sacco a pelo.
Mi cibo di pesce e cocchi.
E riso...mica costerà molto un pugno di riso.
Dormo sotto una palma.
Passo il tempo a pescare e abbronzarmi.
Grazie alla mia vena artistica potrei vendere collanine di conchiglie ai turisti.
O coralli.

La strada dello sbattimento.
Cioè arrivo e provo a propormi ai vari alberghi.
Alla fine parlo perfettamente inglese e italiano. Mastico il tedesco e il francese se mi ci metto proprio proprio di impegno.
Bella presenza (considerando che la sarò pure abbronzata) e buone maniere.
Ho lavorato in ristoranti, catering, discoteche.
Se voglio so fare qualsiasi cosa.
A meno che non si tratti di cose troppo matematiche perchè il mio cervello è più umanistico che scientifico.
Io mi assumerei.

Ho una settimana per imparare le frasi utili in Dihevi, giusto per sapermi barcamenare i primi giorni.

La lingua ufficiale è il Dihevi, un dialetto nato dalla fusione tra la lingua araba e indiana.

Fantastico! Avrò le basi anche per il mio viaggio in agosto!

Il Dihevi, parlato in tutto l'arcipelago, ricorda un antico dialetto dello Sri Lanka, a cui si sono aggiunte parole arabe. Come l'arabo infatti il divehi si scrive da destra verso sinistra, utilizzando 24 lettere di cui 9 sono numeri arabi.
L'inglese è molto diffuso, viene compreso e parlato ovunque, lo si può considerare la seconda lingua ufficiale delle isole Maldive.

Grande!!! L'inglese è la mia seconda lingua! Sono a cavallo!

In alcuni villaggi turistici sono diffusi persino l'italiano e il tedesco.

Beh!
Ciao!!

Ok Claire.
Bastano poche parole per il tuo ingresso nella tua nuova vita maldiviana.

ciao :: kihine
grazie :: shukuria
si :: aa
no :: nunu
pesce :: mas
riso :: handu
frutta :: meva

Qui altre parole utili...http://www.maldivesculture.com/pdf_files/maldives_dictionary_1.0.pdf

-7.

01/02/2012

Non si piange sul latte versato cazzo!

Finalmente nevica!
Questo è quello che pensa una gran parte della gente, stando a quello che si legge su Facebook.
Almeno fino a questa mattina.

Io odio la neve.
Cioè, non che non sia bella, per carità.
Tutto è bianco, candido, pulito, luminoso, magico.
Il primo giorno.
Il secondo tutto è grigiastro, fangoso, bagnaticcio.
Insomma un ploccio.
Il terzo è ghiacciato.

L'unica cosa che si può fare quando nevica è chiudersi in casa al caldo di fronte ad un camino sotto un morbido piumone dell'Ikea insieme al tuo nuovo moroso e alternare il fare l'amore al bere una bella tazza di ciocolata calda fumante con tanto di panna montata.
O un bombardino, tanto la panna sta bene anche li.

Purtroppo però:
1- non abito in una baita a Vigo ma in un appartamento a Reggio Emilia e del camino neanche una traccia.
2- l'azienda, a differenza forse di qualche scuola, non chiude quindi mi devo alzare, addio piumone.
3- anche se decidessi di rimanere a casa dal lavoro, il mio moroso non è a Reggio quindi in casa da sola non saprei assolutamente cosa fare se non sintonizzarmi su Real Time e farmi una pera di Paint Your Life, di Ma Come ti Vesti e di Muccio e i suoi catering = anche no!
4- non potrei neanche consolarmi con la cioccolata in tazza perchè non ce l'ho. Dovrei uscire a comprarla. Sia lei che la panna.

Tanto vale alzarsi.

Arrivo alle otto di sera e decido di compiere l'impresa eccezionale della giornata.
Decido che sono più forte della meteorologia avversa.
Decido che sono più forte della neve e della mia voglia di finalmente raggiungere quel tanto agognato piumone.

VADO IN PALESTRA.

Da sola ammetto che non ci sarei andata neanche per tutto l'oro del mondo.
Visto che come al solito tu is mei che uan, vado con la Susi.
La palestra è vuota...devono per forza essere già tutti sotto il piumone.
Corriamo, camminiamo, lei fa anche la finta di alzare un paio di pesi, idromassaggio, sauna.
Insomma arrivo sotto la doccia che mi sento la numero uno :: non mi sono fatta scoraggiare, ho scoperto che la vita continua anche se fuori nevica!
Mi sento proprio bene con me stessa.
Ho fatto il mio dovere quotidiano!
Tra l'altro ho pure usato lo shampoo della Susi, essendomi dimenticata il mio Garnier alla ciliegia, e mi è piaciuto! Brava Claire stai ampliando i tuoi orizzonti! Non focalizzarti sempre sui soliti profumi!
Sportiva e open minded!
Grande!

E poi...il disastro.

Si perchè se alle 23:00 esci dalla palestra e ti accorgi di non avere ancora cenato e di avere una piccola sensazione di fame queste sono le opzioni.
1:: se abiti coi tuoi e sei andata in palestra da sola = torni a casa e riscaldi il pollo con gli spinaci che tua madre ti aveva preparato pensando che saresti tornata a casa alle 20.
2 :: abiti da sola e sei andata in palestra da sola = torni a casa e mangi una scatoletta di tonno, o una forchettata di stracchino. O non mangi proprio.
3 :: sia che abiti da sola sia che abiti coi tuoi ma sei andata in palestra con la Susi = Mc Donald's.

Quindi mi ritrovo qui all'1:12 di notte, a pensare che sono una merda.
Ma come cavolo mi è venuto in mente di mangiare al Mc Donald's dopo aver avuto la geniale idea di andare in palestra nonostante tutto mi suggerisse che era meglio correre ai ripari sotto il piumone dopo aver mangiato gli spinaci?

Visto che è assolutamente inutile piangere sul latte versato perchè ormai al Mc Donald's ci sono stata, proviamo a vedere se c'è del buono in questa situazione apparentemente disastrosa.

Il nuovo panino al pollo fritto è strabuono!
Ci sono delle nuove patatine alla paprika e le chicken wings fritte!
E il gelato al bacio perugina è il top...anche quello al pistacchio!

Insomma, inutile piangere sul latte versato....ma già che lo devo fare lo faccio su un milkshake.
Se per favore, Sig.Donald's, volesse reintrodurre quello alla banana mi farebbe un gran regalo.

 

26/01/2012

Il giorno più bello della vita..!?

Ragionavo su una frase.

''Il matrimonio è il giorno più bello della propria vita''.

Mi sono chiesta :: ma il matrimonio è davvero il giorno più bello della propria vita?

Risposta :: non penso proprio.

Ho appena finito un incontro con una wedding planner, che me lo ha ripetuto dieci volte al secondo.
Guardandomi dritta nelle palle degli occhi.
Un po' tipo incantatrice di serpenti.
O tipo David Copperfield.
Guardami, guardami, adesso cadrai in trance e durante l'ipnosi anche tu penserai che il matrimonio è il giorno più bello della vita di due sposi, guardami, brava, continua a guardarmi....
Alchè, prima di farmi davvero ipnotizzare e convincere della cagata fermando la data per il catering, per la villa e per l'appuntamento in atelier per il vestito da sposa, l'ho fermata e le ho chiesto 'scusa ma per te davvero è stato il giorno più bello della tua vita?'
Risposta 'SI'

Poche altre sono le frasi fatte che mi danno così fastidio come quella
''IL MATRIMONIO E' IL GIORNO PIU' BELLO DELLA VITA''.
Ma io non sono sposata quindi che cosa ne so se davvero lo è o non lo è.

Chiedo a mia sorella :: ''Il tuo matrimonio è stato il giorno più bello della tua vita?''
Risposta :: ''Se non è stato il più bello è sicuramente nella top 5...diciamo che lo definirei come il più caratteristico e forse il più importante perchè cambi vita, passi ad un'altra fase. Non è facile dire il più bello! Anche perchè non ti ricordi una sega e passa in un attimo. Anche il giorno della nascita di un figlio è caratteristico e importante, ma non il più bello..forse, anzi, preferiresti morire. Il giorno più bello è quando ti innamori! ''
Che romantica la Luci...

Chiedo ad una mia amica, soprannominata Pai Mei grazie alle pillole di enorme saggezza che ogni tanto mi somministra :: ''Il tuo matrimonio è stato il giorno più bello della tua vita?''
Risposta :: '' Onestamente no. E' un giorno importante perchè da quel momento sei sposata. Ma appunto, per quello che viene dopo e per quello che c'è stato prima. Quel giorno li è più di forma e di saluto degli invitati che altro. Non stai sola con tuo marito, non puoi passare tempo con gli amici più stretti quindi non potrà mai essere il giorno più bello''.
Aggiunge poi una frase che mi ha talmente rallegrato la giornata che non posso evitare di riportare.
Sempre se riesco a digitare sulla tastiera perchè sto piangendo dal ridere.

''Forse, e ripeto forse, per una sciacquetta del paesello che non ha mai fatto un aperitivo, ma che dico un aperitivo, un giro nel mondo vero, o che non si è mai divertita, quella che a 21 anni al sabato sera andava al cinema, che fa la cassiera e aspetta tutta la vita di sposarsi con il ragazzo brufoloso e banale che vende ricambi per sanitari e idraulica, di quelle ragazze con l'abito plasticoso e la pettinatura tipo grossograssomatrimoniogreco. Ecco, quella è il tipo di donna per cui potrebbe essere il giorno più bello!''

Io amo la mia Pai Mei.

Purtroppo non ho potuto porre la domanda ad altre persone.
Nella rubrica del mio telefono la Luci e Pai Mei sono le uniche due persone sposate che conosco.
No dai forse un altro paio di persone le tirerei fuori, se mi andasse di sbattermi.
Ma non mi va.

Fatto sta che la mia tesi è stata confermata.

Il giorno del matrimonio non è per niente il giorno più bella della vita di una giovane ragazza innamorata.
O forse si, ma solo se lo si considera da un punto di vista organizzativo.
La liberazione dallo stress del

''ok, devo prenotare la villa
ok devo prenotare il fotografo
ok devo trovare un prete
ok come li voglio i centrotavola?
Ho dei fiori preferiti?
Ho un colore preferito?
Quello che piace a me piace anche al mio amorecicciolonedolcione?
Si ma lo zio della nonna del tal dei tali che ho visto per sbaglio la mattina della mia prima comunione lo devo invitare? Cazzo se invito lui devo invitare anche lei..
E i confetti? Scelgo quelli alla Nutella, cioccolato e pere, cappuccino di Starbucks e rosa dell'Himalaya o quelli alla mela alla cannella e noce macadamia caramellata?
Ma la torta...a quanti piani?
E il cake topper?
E il tableau?
E il mio vestito?
ok lo voglio il velo o no?
I capelli?
E il trucco? No perchè io non mi trucco di solito ma se non mi trucco nelle foto vengo di merda.
Scarpa con tacco o senza?
E il menù?
E le partecipazioni?
E se piove? Ok oggi è il 26 gennaio 2012, adesso chiamo la mia weddingplanner (anche se sono le 2 di notte ma tanto mica dormono le weddingplanner) e le chiedo se secondo lei sabato 2uglio 2013 c'è rischio pioggia.
Le fedi? Che incisione ci va dentro? E se poi quando siamo li di fronte al prete ci si sono gonfiate le dita e non entrano più?

Insomma...si...se lo analizziamo da questo punto di vista è ovviamente il giorno più bello della vita di una giovane sposina stressata che ha totalmente perso la voglia di sposarsi e che non può che arrivare al giorno del matrimonio con due herpes e la candida e con una delle più grosse voglie di sbronzarsi e prenderla ATOMICA mai vista!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sempre che il weddingplanner in questione non sia Enzo Miccio.
Perchè se così fosse, è tutta un'altra storia!!