26/12/2011

Cecilia.

E' ufficiale.
Io non so cucinare.
E' ora che affronti la realtà e lo ammetta a me stessa.

Un po' come con il cibo giapponese.
Un po' di anni fa ha iniziato a dilagare la moda del giapponese.
Japan's better.
Ad ogni angolo della città inaugurava ogni settimana un nuovo ristorante giapponese.
Gli aperitivi si facevano al giapponese.
A cena si andava al giapponese.
Se proprio non si aveva voglia di stare al ristorante si valutava l'opzione giapponese take-away.
Il primo appuntamento col mio ex moroso capitato proprio nel boom del giappone-style, è avvenuto al giapponese.
E dove se no?

A me il pesce non piace.
Cioè, non è che non mi piace.
Pesce e salame sono state due tra le ultime cose che mi sono venute a piacere negli ultimi anni.
Il salame, sarà che già lo avevo da anni sugli occhi, una volta approcciato anche gastronomicamente parlando, non ha fatto così fatica a farsi apprezzare dal mio palato.
Anche perchè si abbina benissimo con le tipiche cose delle quali non ci si stanca mai tipo la maionese, il pane, i grissini, la pizza.
Il pesce è una cosa che invece ancora preferisco mangiare al mare.
Non succederà mai che mentre lavoro o scrivo al computer o guardo un film mi venga improvvisamente voglia di branzino al sale o di chele di granchio.
O di tartare di tonno.
O di cozze.
(BLE).
Solo il tuonare del mare e i granellini di sabbia tra le dita dei piedi riescono ad accendere in me la voglia di fritto misto e spaghetti con le vongole.
Figuriamoci se mi può venire la voglia di pesce CRUDO.

Ci ho provato, ci ho provato e ci ho riprovato.
Cene su cene al giapponese.
Compleanni su compleanni al giapponese.
Solito menù ::

ZUPPA DI MISO
(=acqua sporca nella quale galleggiano viscidi pezzetti di alghe e pezzetti di tofu, una specie di pannacotta ma più plasticosa e assolutamente insapore, semplicemente fastidiosa al tatto linguale).
TEMPURA DI GAMBERI
(=a parte lo spiacevole unto del gamberone pastellato il pesce è cotto. Parte meno sofferente della cena).
Il SUSHI
(=zolletta di riso dolce e colloso coperto da un pezzo di qualcosa. Il qualcosa è solitamente pesce crudo o un gamberone semi cotto. Io ho sempre optato per lui. Nei casi in cui mi sono malauguratamente ritrovata davanti la zolletta sormontata dal pesce crudo l'unica via di scampo è sempre stata quella di mettere il tutto in bocca dopo averlo accuratamente annegato in mezzo litro di salsa di soia, per poi masticarlo, senza respirare, provando a non focalizzarmi troppo sulla viscidosità del bolo masticato).
FUTOMAKI e URAMAKI
polpette dello stesso tocchetto di riso dolce e appiccicaticcio del sushi ma rispettivamente arrotolate dall'alga nori o arrotolanti l'alga nori. Contenenti 'cose'.
Il connubio meno tremendo di sapori l'ho trovato nel CALIFORNIA ROLL.
Gli americani vengono sempre in mio soccorso, qualunque sia il tipo di bisogno che io possa avere.
Succede che anni fa, un cuoco giapponese, per far si che anche gli americani che non amavano il sapore del pesce crudo potessero approcciarsi alla cucina nipponica inventò il CALIFORNIA ROLL.
Il mio CALIFORNIA ROLL preferito è quello contenente salmone, avocado e philadelphia con topping di maionese.
Cioè, tu sai che sei in un ristorante giapponese e che stai mangiando riso dolce, alghe essiccate e pesce crudo me in bocca senti un mix di sapori talmente assurdo che per un attimo ti dimentichi di quello che sta succedendo intorno a te.
Il tutto accompagnato dal SAKE'.
Il paragone più azzeccato che si può fare per provare a far si che una persona che non ha mai assaggiato sakè capisca di che cosa sappia il sakè è il seguente.
Presente il fornellino che serve per fare la fonduta di carne?
Presente la fiammella che si piazza sotto il fornellino per far bollire l'olio che cuoce la carne che vi si posiziona all'interno?
Presente l'alcol che si mette all'interno della fiammella??
ET VOILA'. IL SAKE'.

Il mondo del SASHIMI è stato fin dall'inizio eliminato dalla mia ordinazione. Listarelle di pesce crudo senza supporto di alghe e riso dolce che lascio ai musi gialli.

Per due anni sono andata avanti a sostenere le pantomima di 'quella alla quale piace il sushi YEEEEAAAH!'
Ho addirittura comprato il kit del perfetto Marrabbio per produrre a casa i miei Maki preferiti.
Poi mi sono guardata allo specchio e mi sono detta.
Claire.
Giuro che se dici ai tuoi amici che il sushi ti fa cagare non succede niente.
E se qualcosa dovesse succedere vuol dire che per anni ti sei circondata di persone che comunque non  è salutarmente conveniente frequentare.
Vai...ripetilo dieci volte.
IL SUSHI TI FA SCHIFO.
IL SUSHI TI FA SCHIFO.
...
Ok adesso dillo a loro.
La prossima volta che qualcuno ti proporrà una cena allo Shibuya tu guardalo dritto negli occhi e con decisione e fermezza urla NO! IL SUSHI MI FA SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!

Fatto sta che adesso mi ritrovo davanti a un vassoio di biscottini di pasta frolla fatti ad alberello di Natale che devo portare ad una cena con le mie amiche.
Ma mi sto vergognando e non so esattamente come comportarmi.
Sono partita con tutti i più buoni propositi della terra.
Ho anche cercato su internet una ricetta che assomigliasse a quella dei Canestrelli, presenti quei buonissimi biscottini a forma di fiorellini belli friabili e coperti di zucchero a velo che produce il Mulino Bianco?
Pensavo, presuntuosamente, che sarei riuscita anche solo lontanamente ad emularli.
Errore.
La prima sfornata fa semplicemente cagare.
La seconda è bruciata.
E dire che gli ingredienti da utilizzare erano 4!
Non 40!! ..........4!!!!!

Farina.
Zucchero.
Burro.
Un uovo.

Possibile che sia così difficile non riuscire ad unire senza troppi danni 4 semplici tipi di ingredienti????

Quindi Claire guardati allo specchio.

Il sogno di ClaireVF ::
ClaireVF trova l'uomo della sua vita.
L'uomo della sua vita si inginocchia di fronte a lei ed esibendole gli orecchini del Principe Ranocchio di Chantecler le chiede di sposarlo.
I due si sposano, vanno ad abitare in una bellissima casa con una cucina enorme con isola centrale, hanno 4 figli (Sebastiano, Filippo, Cecilia e Gaia), un BIMBY e due domestici filippini che lavano, stirano e insegnano il cinese ai bambini.
L'uomo della vita di ClaireVF è ricco quindi lei può tranquillamente smettere di lavorare, passare il tempo a fare shopping, giocare, colorare e cucinare torte e biscottini insieme ai suoi 4 bellissimi bambini. La mamma perfetta.

La realtà di ClaireVF ::
ClaireVF non sa cucinare.
Prova a fare biscotti ma li brucia.
Prova a fare torte ma non lievitano.
Prova a fare la pizza ma è insipida.
L'unica cosa che le viene bene sono i toast.
O i minestroni da scongelare.
Una mamma che non cucina torte ai suoi bambini?
Una mamma che propone come cena ai suoi bambini un minestrone scongelato?
Ma Claire sei sicura di volerti ridurre così?
Di volerti ritrovare davanti a 4 bambini che ti guardano negli occhi e che ti dicono 'ehm...mamma...no vai tra per questa sera andiamo al Mc' o 'mamma ehm...non ti preoccupare se non hai fatto la spesa, l'ha fatta la nonna, andiamo tutti a cena da lei!
Che tipo di uomo può voler sposare una donna che non sa fare torte, crostate, biscottini e che renderebbe quindi infelici i loro figli?

Claire.
La soluzione è una.
Comprati un nuovo vibratore e una tartaruga.
La puoi comunque chiamare Cecilia.

20:11 Scritto da: clairevf | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

..vorrei i diritti su 'musi gialli'. grazie.

Scritto da: susanna | 04/01/2012

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